Domande ricorrenti

Cosa si intende per attività volontaria?

Il volontariato è un impegno sociale gratuito, di durata limitata, a beneficio della collettività e dell’ambiente. Il lavoro volontario si svolge nell’ambito di un’organizzazione oppure può avere un carattere informale, come nel caso dell’aiuto spontaneo tra vicini di casa. Il termine volontariato comprende anche l’attività non remunerata prestata da una persona eletta ad una certa carica, per esempio alla presidenza di un’associazione sportiva oppure come membro di una commissione scolastica. Il volontariato completa e arricchisce il lavoro remunerato senza tuttavia entrare in concorrenza con esso. Il volontariato riveste varie funzioni: permette di individuare e soddisfare bisogni per i quali non esistono prestazioni, di ampliare l’offerta già esistente, di trasmettere nuove conoscenze e di fare nuove esperienze. Il lavoro volontario contribuisce quindi in svariati modi al progresso sociale. Sviluppo di progetti, lavori di amministrazione o di gestione in seno ad organizzazioni e associazioni, impegno a favore della tutela dell’ambiente, creazione di programmi per la gioventù, assistenza agli ammalati, agli anziani o agli invalidi: sono tutte attività che rientrano nel volontariato, allo stesso titolo del lavoro svolto nell’ambito di un’associazione di genitori o di una festa di quartiere.

Tutti i volontari devono usare il dossier volontariato?

Le associazioni dovrebbero informare tutti i propri volontari sull’esistenza e sui contenuti del dossier volontariato nonché sulla possibilità di ricevere un attestato. Nessun volontario è però obbligato a richiedere un tale attestato se non lo ritiene opportuno. Si raccomanda alle associazioni di scrivere comunque una lettera di ringraziamento a tutti i volontari che cessano la propria attività, indipendentemente dal fatto che venga o meno redatto un attestato.

Il dossier è adatto a tutte le fasce di età?

Il dossier volontariato è destinato a tutte le fasce di età ma è particolarmente utile ai giovani e alle persone attive professionalmente che potranno utilizzarlo ad esempio in vista di una promozione, per la ricerca di un nuovo posto di lavoro, per una riqualifica professionale o per motivi di studio.

I nostri volontari ricevono un indennizzo per la loro attività. Possono utilizzare il dossier volontariato?

Sì, nella misura in cui l’indennizzo consiste unicamente nel rimborso delle spese da loro sostenute per lo svolgimento dell’attività volontaria. Per contro, un’attività remunerata, anche se modestamente, deve essere attestata mediante un certificato di lavoro.

Vorremmo introdurre il dossier volontariato in seno alla nostra associazione. Come procedere?

Vi consigliamo di rivolgervi senza impegno alla Conferenza del volontariato sociale CVS di cui trovate le coordinate nella rubrica “Informazioni e ordinazioni”. La CVS è in grado di fornirvi tutte le informazioni utili all’introduzione del dossier volontariato nella vostra associazione e, all’occorrenza, può proporvi un seminario di formazione ad hoc.